NISSAN: la soddisfazione dei clienti è la nostra priorità

"Ascoltiamo e rispondiamo tempestivamente a tutti i nostri clienti, perchè per noi ogni cliente è importante.
Ci impegnamo a progettare e migliorare continuamente la qualità dei nostri servizi e garantiamo sempre trasparenza e chiarezza. Veniamo incontro alle tue necessità durante l'assistenza e ti coinvolgiamo in occasione degli esclusivi eventi Nissan. Perchè Nissan vuole premiare chi continua a scegliere Nissan.
NISSAN CARE: IL NOSTRO IMPEGNO PER TE![...]"


   OPEL: Wir leben Autos

"Le auto sono la nostra passione e a loro ci dedichiamo con profondo entusiasmo da oltre 110 anni. Questo entusiasmo ci guida e ci emoziona. In ogni auto che progettiamo e costruiamo mettiamo parte di noi, la nostra testa per trovare le soluzioni più innovative e il nostro cuore per trasmettere la nostra energia [...]"

   SSANGYONG

La sua produzione iniziale era costituita dalla costruzione di Jeep per l'US Army mentre le prime realizzazioni autonome sono datate 1976. Dopo un primo cambio di nome nel 1957 in Dong-A Motor assunse quello di SSangYong nel 1988.

Anche la sua storia di collaborazioni internazionali e di proprietà è altrettanto variegata: dopo un primo accordo di collaborazione con la Daimler-Benz nel 1990, acquisì la casa inglese Panther Westwinds e venne, nel 1997 acquisita a sua volta dalla connazionale Daewoo. Coinvolta nel tracollo finanziario di quest'ultima le sue azioni vennero rimesse sul mercato e dal 2004 è controllata come azionista di maggioranza dalla casa cinese SAIC (51% circa delle azioni), proprietaria anche di Roewe.

Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009 è stata colpita dalla crisi internazionale ed è stata messa in amministrazione controllata, con la previsione di un notevole taglio occupazionale, dell'ordine di circa il 37%[1] Proprio questi tagli hanno innescato una dura lotta da parte dei lavoratori licenziati, a cui si è aggiunta la solidarietà di numerosi degli altri lavoratori della fabbrica. La fabbrica è stata quindi occupata dalla metà di giugno del 2009, e nonostante la brutale azione di risposta della polizia coreana, all'inizio di agosto la fabbrica continuava ad essere occupata e la produzione ferma. In tutta la Corea e in varie parti del mondo ci sono stati numerose manifestazioni di solidarietà ai lavoratori della fabbrica.

Nel 2010 l'azienda indiana Mahindra & Mahindra ha rilevato le quote di SAIC per 230 milioni di dollari rilanciando il marchio coreano attraverso la ristilizzazione completa dei modelli e la progettazione e costruzione di nuovi motori in Corea. Nel 2012 sono nati dei motori a gasolio che rispettano le normative Euro 5 e alcuni prototipi, come la e-XIV, totalmente elettrica.